Faccio un gioco per festeggiare il Capodanno.
Il gioco di Quellochec'è.
E' un gioco magico perchè è un antidoto. Blocca il veleno di Quellochemanca.
Gran figlio di buonadonna quest'ultimo. Riesce a rovinare tutto: i momenti migliori, i successi, i viaggi. Per non parlare dei rapporti. Arriva lui ed è finita la festa.
E invece Quellochec'è è l'invitato ideale. Mette tutti a suo agio, e migliora il panorama. Con lui ci si risveglia in groppa all'arcobaleno e ci si sballa di Gratitudine.
Arriva e ti fa "Ma ti pare che all'Universo manchi qualcosa? tu guardi il cielo e pensi che manca una stella? o in un bosco trovi che manchi una foglia?" E tu cosa puoi rispondere? ti senti un pirla. Anche Quellochemanca tace.
Scacco matto.
lunedì 31 dicembre 2012
sabato 29 dicembre 2012
Un sacco di I. I come Caos.
Forzatamente ordinate in incontri, regali, cene e liste di DA FARE ENTRO scadute da un pezzo.
Uno dei miei Natali più Psyco, Ever.
Sarà la nuova Era, sarà.
Io mi sento in un frullatore. Emozioni, percezioni, definizioni si fondono in un Cocktail sempre più indistinto.
Ogni cosa riesce ad apparirmi con qualità diametralmente opposte nell’arco di pochi secondi.
giovedì 20 dicembre 2012
Dio salvi Trenitalia. O almeno l'operatore Claus.
Non credevo lo avrei mai detto e lo so, potrei sollevare la
disapprovazione di un immenso coro di pendolari ma lasciami gioire per un
secondo: Dio salvi Trenitalia.
O almeno quell'operatore che mi ha stupita. E stupirsi di questi tempi è un gran bel regalo.
Un piccolo miracolo di Natale al costo di un certo numero di euro al minuto più scatto alla risposta.
Non so se sia stato lo spirito natalizio o piuttosto un guizzo di inaspettata generosità ad aver guidato la buona azione dell’operatore di Trenitalia che poco fa mi ha salvata da me stessa.
Dalla me stessa che aveva appena pagato on line un salatissimo andata e ritorno nella giornata SBAGLIATA.
Sudori freddi.
O almeno quell'operatore che mi ha stupita. E stupirsi di questi tempi è un gran bel regalo.
Un piccolo miracolo di Natale al costo di un certo numero di euro al minuto più scatto alla risposta.
Non so se sia stato lo spirito natalizio o piuttosto un guizzo di inaspettata generosità ad aver guidato la buona azione dell’operatore di Trenitalia che poco fa mi ha salvata da me stessa.
Dalla me stessa che aveva appena pagato on line un salatissimo andata e ritorno nella giornata SBAGLIATA.
Sudori freddi.
giovedì 13 dicembre 2012
Letterina a quella stronza di Santa Lucia
Vorrei avere 6 anni stanotte.
Per i bimbi che vivono dalle mie parti è una notte speciale. Emozionante. Ricca di mistero e Domaninonsivaascuola.
Arriva quella stronza di Santa Lucia. E sì, esaudirà i desideri che i bimbi le avranno elencato in colorate letterine copiate in bella, MA.
Ma se saranno stati giudicati Cattivi riceveranno carbone.
Ma se oseranno restare svegli per tentare di scorgerla, intenta ad allestire da qualche parte in casa i loro doni e i dolcetti, allora lei butterà cenere nei loro occhi accecandoli.
Parecchio stronza dai.
Per i bimbi che vivono dalle mie parti è una notte speciale. Emozionante. Ricca di mistero e Domaninonsivaascuola.
Arriva quella stronza di Santa Lucia. E sì, esaudirà i desideri che i bimbi le avranno elencato in colorate letterine copiate in bella, MA.
Ma se saranno stati giudicati Cattivi riceveranno carbone.
Ma se oseranno restare svegli per tentare di scorgerla, intenta ad allestire da qualche parte in casa i loro doni e i dolcetti, allora lei butterà cenere nei loro occhi accecandoli.
Parecchio stronza dai.
lunedì 10 dicembre 2012
Parcheggiatore di UFO
C'e' questo tizio che mentre guida su strade che costeggiano i campi fa
cenni di conferma verso il cielo oppure fa "no" col dito e l'espressione
dispiaciuta.
Dipende dalla forma del campo, spiega.
E' un parcheggiatore di UFO.
Giuro che esiste e ci crede. Svolge il suo compito serissimo e silenzioso, anche in presenza di estranei.
Dovrebbe farsi curare da uno bravo e invece tranquillo, vive la sua vita, svolge un lavoro normale e non nasconde questa follia totale.
Se lui non si fa problemi e non è ancora stato rinchiuso perche' io me ne faccio cosi' tanti?
Io sono un po' meno matta.
Ognuno ha le sue stranezze no?
Dipende dalla forma del campo, spiega.

Giuro che esiste e ci crede. Svolge il suo compito serissimo e silenzioso, anche in presenza di estranei.
Dovrebbe farsi curare da uno bravo e invece tranquillo, vive la sua vita, svolge un lavoro normale e non nasconde questa follia totale.
Se lui non si fa problemi e non è ancora stato rinchiuso perche' io me ne faccio cosi' tanti?
Io sono un po' meno matta.
Ognuno ha le sue stranezze no?
mercoledì 5 dicembre 2012
Formula magica cercasi
All'assassino dai capelli bicolore vorrei chiedere scusa.
Scusa se ti ho infilzato con quel coltello di plastica nella pancia e non ho avuto le forze per finirti, ma mi sono svegliata.
Incubi a nastro stanotte.
Ribaltamenti temporali, scambi di persona e nuove leggi fisiche e logiche. Come da manuale dell'inconscio patentato.
Cosi' imparo a mangiare come un cofano a mezzanotte. Anche se quella patata al cartoccio col burro del Tiepolo era commovente.
Scusa se ti ho infilzato con quel coltello di plastica nella pancia e non ho avuto le forze per finirti, ma mi sono svegliata.
Incubi a nastro stanotte.
Ribaltamenti temporali, scambi di persona e nuove leggi fisiche e logiche. Come da manuale dell'inconscio patentato.
Cosi' imparo a mangiare come un cofano a mezzanotte. Anche se quella patata al cartoccio col burro del Tiepolo era commovente.
martedì 4 dicembre 2012
KAI ZEN alla Zanardi
No, non è sushi romagnolo.
KaiZen è si giapponese ma è come si legge il mio tatuaggio.
Oggi in un intervista al meraviglioso Zanardi leggo che
Kai sta per cambiamento,
Zen per miglioramento.
In realta', quando mi son fatta fare il tatoo, conoscevo solo il significato complessivo dei due ideogrammi, ovvero "continuo e costante miglioramento". In quell'Era, questo monito da supereroe mi piaceva così tanto da farmelo scrivere sulla schiena.
Ultimamente guardaunpo' mi sta un po' sulle palle, che vivere cosi', sempre in quarta a dover -diciamocelo- dimostrare che non ci si ferma mai e si e' sempre piu' fichi e' una stronzata. Inumana.

Oggi in un intervista al meraviglioso Zanardi leggo che
Kai sta per cambiamento,
Zen per miglioramento.
In realta', quando mi son fatta fare il tatoo, conoscevo solo il significato complessivo dei due ideogrammi, ovvero "continuo e costante miglioramento". In quell'Era, questo monito da supereroe mi piaceva così tanto da farmelo scrivere sulla schiena.
Ultimamente guardaunpo' mi sta un po' sulle palle, che vivere cosi', sempre in quarta a dover -diciamocelo- dimostrare che non ci si ferma mai e si e' sempre piu' fichi e' una stronzata. Inumana.
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